12 mar 2016 :: Gruppo adulti :: promemoria dell’incontro

Promemoria dell’incontro del 12.03.2016 – INCONTRO GRUPPO DEGLI ADULTI

IL POTERE DEL DENARO

Viviamo in un contesto dove si parla molto del potere del denaro le cui conseguenze sono negative.
Il denaro ha infatti come conseguenza: la corruzione, la mafia, il capitalismo, la globalizzazione.
La ricchezza attualmente è sempre più concentrata nelle mani di pochi e i poveri diventano sempre più poveri.
Perchè come cristiani praticanti consideriamo il denaro come un modo che impedisce la costruzione del Regno? Non dimentichiamo che il cristiano ha come obbiettivo la costruzione del Regno, il denaro rappresenta un mezzo di allontanamento alla costruzione del Regno.
Nel Nuovo Testamento Gesù è particolarmente accanito contro il denaro in varie parabole ce ne mostra la Sua avversità:
- Il ricco Epulone: “E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli”
Perchè:
Il denaro come moralità: qual’é l’esempio da seguire, e difficile avere un corretto approccio; l’elemosina: che ruolo ha nel rapporto con il denaro, dobbiamo vedere perchè si fa? spesso nell’elemosina non c’è voglia di aiutare il prossimo ma è solo un mezzo per lasciare il povero nel suo stato, è solo per scaricarsi da un peso e serve per non “vedere” è un mezzo per allontanarsi dal problema, il confronto con la mano che si tende è molto difficile;
Diversamente possiamo metterci in relazione con il povero che abbiamo davanti. Allora se “vediamo” le cose cambiano e la nostra anima diventa coinvolta (Vorrei citare una frase di una canzone di De’ Andrè: “anche se noi ci sentiamo assolti siamo per sempre coinvolti”), questo in tutte le vicende umane.

Il denaro da dei privilegi rispetto a chi non ne ha : è difficile privarsene per ridurre questi privilegi o addirittura privarsene per ridursi alla stregua di chi non ne ha.

Spesso viene trattenuto a causa della paura del domani, è vero non abbiamo certezze sulla vita, potremmo morire da un minuto ad un altro, ma la natura umana ha un forte istinto di sopravvivenza e il denaro rappresenta anche un rafforzamento di questo istinto. Ti alleggerisce la paura di un domani incerto, in qualche modo il denaro rappresenta anche la vita, il nostro aggrapparsi per mantenersi vivi.
La relazione che si instaura con il denaro però fa la differenza:
Il troppo denaro impedisce una relazione alla pari.
Ciò che non è equo non è giusto, non è giusto che pochi abbiano troppo e troppi non abbiano niente.
L’indignazione è sacra rispetto all’essere cristiano.
Il denaro può portare invidia, desiderio di possesso, può portare a rubare per accrescere il proprio potere, a volte rubare anche attraverso mezzi fraudolenti (tangenti- ecc) tanti mali che vengono dal denaro possono portare all’aggressività, perchè pur di conquistarlo o non perderlo siamo a pronti a tutto, anche ad uccidere.
Spesso il denaro è anteposto al valore della vita stessa .
Il denaro con i suoi privilegi dà anche un ruolo sociale che spesso, se perdiamo il denaro, si perde anche questo ruolo.
Rubare: chi ruba per necessità può avere delle attenuanti, la società dovrebbe occuparsi di lui affinchè non rubi più, dargli cioè le necessità di base affinchè non rubi.
Chi ruba per necessità è comunque un numero limitatissimo rispetto a chi ruba per altri motivi.
Gesù dice “I ladri e le prostitute vi precederanno nel regno dei cieli”
Perchè dice così
Il ladro ci precede perchè lui sa perchè ruba, Gesù parla naturalmente di chi ruba per sopravvivere, quindi il ladro in questo caso allunga la mano ma il suo animo rimane libero non corrotto da nefandezze maggiori rispetto a chi ruba legalmente. Come dice sempre Don Andrea è vero il Rom rubarmi il portafoglio, e non va bene; ma le banche che portano via i risparmi delle persone senza che vengano puniti allora dove sta il problema?
La prostituta perchè realizzerà il regno dei cieli?
la donna ha una grande realizzazione di se stessa nel rapporto sessuale ed amoroso, quando diventa prostituta fa mercimonio della suo corpo ma non della sua anima, e spesso queste donne hanno una umanità che non hanno le “grandi signore”.
L’essenzialità dell’amore è questo che le rende pure agli occhi di Dio. Il loro corpo diventa solo un mezzo per procurarsi il denaro ma nel tutto avulso a ciò che è l’anima, che rimane intatta. Cosa che non avviene invece nelle persone ricche dove l’anima viene corrotta dal “potere”.
Dovremmo riscoprire il ritorno all’essenziale per ritornare ad essere puri di cuore, allora potremo vedere l’altro povero o ricco con occhi diversi.
E’ difficile: noi dovremmo fare la nostra parte perchè siamo noi che dobbiamo incominciare a cambiare per primi.

Matteo 10 ,17-22 ”Gesù e il giovane ricco”

Luca 19,45-48 “Gesù e i mercanti del tempio”